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L’anno scorso mi sono addentrata per la prima volta in Trentino Alto Adige. E così mi sono resa conto di una cosa che già sospettavo: non aver considerato questa regione come meta per dei weekend per così tanto tempo è stato certamente un madornale errore.

Cosa vedere a Bolzano?
Cosa vedere a Bolzano?

Il weekend a Bolzano rientra sicuramente tra le migliori esperienze del 2018 e tra quelle da ripetere negli anni a venire.

Informandomi qua e là ho quindi deciso di iniziare la conoscenza di questa meravigliosa regione proprio da Bolzano, una città che se non avete ancora visita va inserita immediatamente nella lista delle vostre prossime vacanze, perché davvero ma dico davvero vale ogni secondo speso per visitarla.

Bando alle ciance quindi e partiamo immediatamente con i miei consigli su cosa vedere a Bolzano e dove alloggiare.

COSA VEDERE A BOLZANO

Se siete di Milano o di città simili, quando arriverete nel Capoluogo dell’Alto Adige vi sembrerà di essere, per molti aspetti, in un paese magico, delle favole. In questa città tutto è in ordine, armoniosamente al suo posto, pulito e in un mix tra moderno e gotico, come recitato anche da Guido Piovene.

Cosa vedere a Bolzano? innanzitutto il suo centro.

Duomo di Bolzano
Duomo di Bolzano

E da dove partire se non dal Duomo? Dirigetevi a Piazza Walther e ammirate quindi uno dei più imponenti simboli della città. Il Duomo di Bolzano è composto da tre chiese, rivestite in marmo rosso e giallo. La struttura venne conclusa nel 1420, ma i più recenti restauri risalgono al 2008. Il Duomo è dedicato a Santa Maria Assunta ed è uno dei migliori esempi di architettura gotica in Italia. La torre del campanile ogni weekend rallegra turisti e residenti grazie alla composizione di varie melodie.

A quattro minuti a piedi dalla piazza principale si trova invece il miglior mercato di frutta e verdura, ospitato da Piazza delle Erbe. Un tripudio di colori e profumi, accogliente e caratteristico. La vendita di prodotti tipici ha preso piede dal lontano 1295 e ha proseguito fino ai giorni nostri (tranne weekend e festivi), divenendo così un piccolo centro economico della città.

Da Piazza delle Erbe i più votati all’estetica e allo shopping possono procedere per via dei Portici, un piccolo vicolo pedonale. Girovagando per boutique e gioiellerie non potrete fare a meno di notare anche i numerosi affreschi e il vecchio municipio della città.

Piazza delle Erbe
Piazza delle Erbe

Ultima perla prima di lasciare le strade pedonali e addentrarsi nella natura incontaminata del Capoluogo, è rappresentata dal Museo Archeologico di Bolzano, dove si trova il famoso Otzi, l’uomo di Similaun o dei ghiacci. Esso fu scoperto tardissimo da dei turisti, precisamente solo nel 1989. Grazie alla copertura del ghiaccio, l’uomo fu trovato completamente intatto e con tutto il suo equipaggiamento. Il museo si trova in via Museo 43 ed è visitabile dal martedì alla domenica ad un costo di 9 euro.

Concluso l’itinerario interno alla città, non posso allora che consigliarvi di lasciare le strade troppo battute ed addentrarvi nella natura dell’Alto Adige. Rispetto alle mete vi è l’imbarazzo della scelta, io non posso che indicarvi due di quelle da me preferite.

Lago di Carezza
Lago di Carezza

Scelgo quindi di iniziare con il botto: il Lago di Carezza. Uno dei luoghi più magici che io abbia mai avuto la fortuna di visitare. Il Lago di Carezza si trova a 25 km dalla città di Bolzano ed è raggiungibile principalmente in auto. La foresta che circonda le acque e caratterizzata da abeti rossi e bianchi, ancor’oggi utilizzati per la creazione di violini.

Il Lago di Carezza è inoltre conosciuto anche come il Lago Arcobaleno, principalmente per due motivi: i riflessi che irradia nelle giornate di sole e la leggenda della Sirena. Secondo la storia, uno stregone, innamorato di tale Sirena creò un arcobaleno riflesso nelle acque per far innamorare di lui la giovane. Quest’ultima in realtà rimase tanto spaventata da non riemergere più dalle acque. Lo stregone arrabbiato, frantumò la sua creazione, buttandolo nel lago. Le acque cristalline sono circondate da un sentiero facilmente percorribile che vi permetterà di vedere il panorama da ogni angolazione.

Infine, per concludere in bellezza il weekend, lasciatevi trasportare dalla vecchia Funivia del Colle, raggiungibile dal centro storico. In pochi minuti di trasporto, sopportabili a mio parere anche da chi non ama le altezze, vi troverete quindi a Colle: immersi in negozietti, bar e sentieri che vi permetteranno di godere dei panorami sui ghiacciai delle Dolomiti. Concedetevi quindi una lunga o breve che sia, passeggiata nell’aria pulita. Il viaggio in Funivia parte da via Campiglio 7 e dura 7 minuti. Il costo è di 6 euro per andata e ritorno, i bambini fino ai 3 anni possono invece salire gratuitamente.

DOVE DORMIRE A BOLZANO

Come ben sapete, sono sempre alla ricerca di hotel, B&B o appartamenti con un’ottima qualità-prezzo. Durante il mio viaggio a Bolzano sono state rispettate anche le aspettative inerenti l’alloggio. La mia scelta è infatti ricaduta sull’Hotel Asterix: un tre stelle a 700 metri dal centro storico della città e fornito di ogni comfort. Le stanze, tutte rivestite dal parquet, sono pulite e minimal, tranne quelle a tema piuttosto esuberanti. Il personale è stato gentile ed accogliente, come del resto tutti i cittadini di Bolzano incontrati nel viaggio. Insomma voto: 8,5.

girogiromondo

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